Feste di mare, e una padella grande come una piazza
A Camogli friggono il pesce in un tegame di quattro metri, e sono solo i primi della lista.
Le feste liguri hanno quasi tutte a che fare con il mare, con i santi dei pescatori e con il fuoco: fuochi d'artificio sull'acqua, falo sulla spiaggia, processioni di barche.
La sagra del pesce di Camogli
La seconda domenica di maggio a Camogli si frigge il pesce in una padella d'acciaio di quattro metri di diametro, e lo si distribuisce gratis a chiunque sia in fila. La sera prima si accendono i falo nei due quartieri del paese e si tirano i fuochi sul porto. Ci vanno in decine di migliaia: si arriva in treno.
Le processioni e i fuochi
A Genova, il 24 giugno, la processione di San Giovanni porta le casse dei confratelli, che pesano fino a due quintali. A Laigueglia, a luglio, si rievoca uno sbarco di pirati saraceni. Il 2 agosto Lavagna fa la torta dei Fieschi, alta dieci metri, e la divide fra chi trova il compagno con la stessa parola d'ordine.
Il festival, e il resto
Sanremo a febbraio ospita il festival della canzone, che non è stagione da campeggio ma riempie la città. In estate i paesi della costa hanno sagre quasi ogni sera, spesso di pesce, e i prezzi sono quelli di una volta. Nell'entroterra si fanno le feste del castagno in autunno.
Le regate
La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare torna a Genova ogni quattro anni, a rotazione con Venezia, Pisa e Amalfi. Il Tigullio ha il suo palio remiero fra i paesi della costa, che si corre in estate e che i locali seguono con serieta.