Portofino e il Tigullio
Un promontorio di macchia mediterranea, un'abbazia raggiungibile solo via mare e il golfo più fotografato della Liguria.
Il promontorio di Portofino è una montagna di seicento metri che entra nel mare e separa Camogli dal golfo del Tigullio. È parco naturale: sopra ci sono i sentieri fra la macchia e i pini, sotto un'area marina protetta con una delle immersioni più note d'Italia.
Portofino è un paese di quattrocento abitanti dentro una cala perfetta, con le case colorate strette intorno alla piazzetta. È anche uno dei posti più cari d'Europa e in estate si arriva solo in battello o a piedi: la strada da Santa Margherita è a senso unico alternato e il parcheggio costa quanto un pasto.
Il resto del golfo
Santa Margherita e Rapallo sono le città del Tigullio, con i lungomare e i porti; Chiavari ha i portici e il centro medievale; Sestri Levante sta su un istmo fra due baie, la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio, e ha le spiagge migliori del tratto. I campeggi sono soprattutto qui e verso Lavagna.
San Fruttuoso
Nella cala più chiusa del promontorio c'è un'abbazia del decimo secolo che non ha strade: ci si arriva in battello da Camogli, da Portofino o da Santa Margherita, oppure a piedi in due ore di sentiero. Davanti, a diciassette metri di profondità, c'è la statua del Cristo degli Abissi.