La Riviera dei Fiori
Il clima più mite d'Italia, e per un secolo e mezzo il posto dove il nord Europa è venuto a passare l'inverno.
Fra Ventimiglia e Cervo l'inverno non esiste davvero: la temperatura media di gennaio sta intorno ai dieci gradi, le palme crescono all'aperto e i limoni maturano. Da metà Ottocento inglesi, tedeschi e russi ci hanno costruito ville e giardini, e il nome della riviera viene dalla coltivazione dei fiori, che qui è stata per un secolo l'industria principale.
Per chi campeggia è la parte più comoda della Liguria: la costa è meno ripida, le spiagge sono di sabbia e i campeggi hanno piazzole vere, non terrazze da tre metri. È anche la zona che resta aperta più a lungo, perché la stagione comincia prima e finisce dopo.
Cosa c'è da vedere
Sanremo ha il casino liberty, il mercato dei fiori e la pista ciclabile ricavata sulla vecchia ferrovia, ventiquattro chilometri sul mare senza una salita. Bordighera ha il lungomare delle palme e la città alta. Cervo, appeso sopra la sua spiaggia con la chiesa barocca in cima, è uno dei borghi più belli della costa. A Ventimiglia i giardini Hanbury raccolgono piante da tutto il mondo su un promontorio.
Dietro, le valli salgono verso la Francia in poche decine di chilometri, e in un'ora si passa dal bagno a mille metri di quota.